Premio Pino Pascali

Si inaugura la XV edizione del Premio Pino Pascali.

Premiata dal Presidente Napolitano con il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2009 come miglior giovane artista, Nathalie Djurberg si aggiudica il Premio Pino Pascali 2012 insieme a Hans Berg musicista e compositore, a cui sarà dedicata una mostra ospitata nelle sale del nuovo Museo Pino Pascali.

La commissione composta da Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali, Roberto Lacarbonara, giornalista e curatore indipendente, Mariapaola Spinelli, curatrice indipendente, ha così motivato la scelta:

“Entrare nel territorio di Nathalie Djurberg è come varcare la soglia del proprio inconscio, eros e thanatos si rincorrono, i tabù sviscerati visivamente in un sincrono perfetto tra le immagini e la musica di Hans Berg. Creatrice di favole per adulti, nella tensione drammatica giocata tra humor e horror, tra perversione e psicosi, il contesto allegorico della giovane artista svedese rivela le dinamiche collettive del nostro tempo, i ritmi ossessivi dell’agire, le difficoltà di stabilire equilibri sereni tra uomo e natura”.

Alla commissione è affidata anche la curatela dall’esposizione che ripercorrerà la produzione di Nathalie Djurberg documentando le celebri clay animation, film realizzati in stop motion che raccontano narrazioni visionarie con protagoniste alcune marionette forgiate in argilla e plastiline. Tra i lavori esposti anche videoinstallazioni, ricostruzioni ambientali che ospitano lo spettatore al centro del processo narrativo, e alcune sculture in plastilina e tecnica mista che l’artista destina al filmmaking.

I soggetti più ricorrenti nell’opera di Djurberg sono creature ibride, invenzioni plastiche che alludono al mondo umano e animale dalle espressioni selvagge e conturbanti. All’interno di questo microcosmo, le musiche prodotte dal compositore Hans Berg rappresentano un linguaggio complementare e un connubio suggestivo in grado di esaltare la drammatizzazione.

Nathalie Djurberg ha scelto di esporre alcune opere significative del suo percorso attraverso una selezione di video-installazioni, sculture e filmati dal 2007 sino al 2011 provenienti dalla Fondazione Prada e dalla Galleria Giò Marconi di Milano.